La Honda è ricerca ed innovazione
La Onda non produce solo superbike, ma anche trial e cross
La Onda, una della più importanti aziende motoristiche del Giappone, fu fondata a Tokyo da Soichiro Honda, il 24 settembre 1948. Dopo circa un decennio di attività nella produzione di motociclette ed auto, l’azienda decide di debuttare nel mondo delle corse, facendo partecipare alcune delle sue motociclette al Tourist Trophy dell’Isola di Man, prestigiosa competizione dell’epoca. I primi successi nel settore arrivarono solo alcuni anni dopo, quando Mike Hailwood conquistò la prima vittoria nelle classi 125 e 250, andando poi a completare il quadro delle vittorie nel 1966 con la conquista della classe più importante, la 500. Questi anni si rilevarono fondamentali alla Honda per sviluppare il giusto equilibrio tra il motore, storicamente ottimo, e la telaistica, non competitiva con le case europee del tempo.
La Onda, per investire nel mondo delle corse delle due e quattro ruote decise in seguito di costruire un proprio circuito, in cui venivano collaudati i proprio modelli. L’inaugurazione del circuito avvenne nel 1962 e tale pista oggi è il famoso circuito di Suzuka, che dal 1987 al 2003 ha ospitato regolarmente il Gran Premio del Giappone e tutt’oggi continua ad ospitare altre competizioni motociclistiche.
La Onda, oggi, si impegna soprattutto nella Formula 1 (piloti: Jenson Button e Rubens Barrichello), Motomondiale GP (piloti Andrea Doviziosi e Daniel Pedrosa) e Superbike.
Nel settore automobilistico, la scuderia, gareggiò dal 1964 al 1968 per poi cessare la propria attività, che solo nel 2006 ha ripreso, acquistando la British American Racing (B.A.R.), anche se negli ultimi mesi, sull’onda della crisi economica ha deciso di rinunciare a schierare la propria scuderia per la prossima stagione. Ben diverso, invece, è il lavoro nelle due ruote: sia Motomondiale che nelle Superbike la Onda è presente sia con una squadra diretta sia con altre satellite, senza dimenticare l’impegno nel Trial e nel Motocross.